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prima bozza statuto consorzio

LE ROTTE DEL SOLE

Rev. 01 15/02/2011

realizzato da studio RUGGIERI consulenze

ogni utilizzo è constito solo citando l'autore

 


STATUTO

Consorzio "Le rotte del sole"

Art. 1 - Denominazione - sedi

Ai sensi e per i fini degli artt. 2602 e seguenti del C.C. è costituito il "CONSORZIO LE ROTTE DEL SOLE" tra enti Pubblici, Soggetti economici privati, Associazioni onlus di promozione turistica della provincia ionica, di seguito chiamato CONSORZIO. La sede iniziale è stabilita in Monteiasi (TA) via Trieste 105. La sede amministrativa è fissata in Taranto via Puglie 2 presso lo studio dott. Angelo Argento. Potranno essere aperte sedi operative in tutto il territorio regionale della Puglia, e sedi di rappresentanza su tutto il territorio nazionale italiano. Gli Enti pubblici che aderiscono al CONSORZIO mettono a disposizione dello stesso - in forma gratuita-  sedi operative per le attività di comunicazione interna ed esterna (assemblee dei soci/conferenze stampa/workshop).

Art. 2 - Scopi

Premesso che i membri del CONSORZIO:

a)      condividono l'orientamento alla governance e alla costruzione partenariale  di politiche per lo sviluppo (sostenibile) del territorio ionico, con particolare riguardo alla salvaguardia delle vocazioni naturali, delle tradizioni storiche e culturali, nell'ottica di favorire forme diverse di turismo.

b)      condividono l'obiettivo di una pianificazione condivisa che veda la partecipazione di più soggetti e attori sociali, istituzionali, accademici, imprenditoriali.

c)      condividono la necessità di considerare prioritaria la disponibilità di infrastrutture e di assicurare la piena funzionalità di porto e aeroporto.

d)     condividono l'idea che l'aeroporto di Taranto (Grottaglie) sia reso disponibile a tutto il traffico aereo, turistico e commerciale, nella misura in cui il mercato definisce il rapporto domanda/offerta, escludendo limitazioni stabilite a priori sulla base di accordi verticistici.

Gli scopi sono:

1)      Promuovere l'attivazione di voli turistici da e per l'aeroporto di Taranto (Grottaglie) nell'ottica di una piena utilizzazione della infrastruttura, a completamento della attività cargo.

2)      Promuovere ogni utile iniziativa per rendere pienamente funzionali tutti i mezzi di comunicazione da e per il territorio.

3)      Sostenere iniziative di compagnie aeree disponibili a proporre offerte di servizi da a per l'aeroporto di Taranto (Grottaglie)

4)      Definire un piano sociale ed economico per favorire la nascita di una compagnia aerea regionale con base aeroporto di Taranto (Grottaglie) e realizzare una rete di collegamenti aderente alle esigenze e alle richieste del mercato.

5)      Promuovere iniziative per  la crescita culturale del territorio, il recupero delle tradizioni, lo sviluppo di una pianificazione di marketing territoriale, al fine di attrarre flussi turistici

6)      Supportare gli Enti pubblici nella azione di realizzazione e/o ottimizzazione di reti per la valorizzazione dei prodotti locali, delle risorse artistiche, archeologiche, culturali, turistiche in genere.

7)      Attivare iniziative per la riqualificazione e recupero di territori, paesaggi, immobili di valore storico.

8)      Realizzare ogni utile iniziativa per la formazione di personale specializzato in ambito di accoglienza turistica, di assistenza aeroportuale, di servizi per i trasporti, ivi compresa la organizzazione  e gestione di corsi di formazione in collaborazione e con il sostegno di Enti pubblici.

9)      Promuovere studi, anche in collaborazione con Enti Universitari, per sviluppare professionalità e competenze in  ambito turistico.

10)  Partecipare alla realizzazione di progetti di elevata valenza sociale nell'ambito di programmi di sviluppo attingendo anche a risorse pubbliche, locali, regionali,nazionali e comunitarie.

11)  Sviluppare azioni di formazione-informazione con tutti gli strumenti tecnologici disponibili, in particolare attraverso la realizzazione e la gestione di un portale web interattivo, ed eventuali pubblicazioni periodiche.

12)  Realizzare di mostre, attività culturali in genere, manifestazioni pubbliche, eventi, attività ricreative, attività didattiche, orientate allo sviluppo di una "green economy"

13)  Realizzazione di documentari, periodici, pubblicazioni, attività promozionale.

 

Art.3 Consorziati

Si distinguono le seguenti categorie di consorziati:

  1. 1. Consorziati promotori: sono i consorziati che hanno promosso la iniziativa, sottoelencati:

1)      Associazione Tarantovola (onlus) ?

2)      Comune di Taranto

3)      _

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7)      _

  1. 2. Consorziati fondatori :tutti i consorziati che sottoscrivono l'atto costitutivo o che richiedono di aderire entro 30 (trenta) giorni dalla costituzione del Consorzio. La qualifica di fondatore ha solo valore morale e storico e non implica alcun tipo di priorità o privilegio.
  2. 3. Consorziati Enti Pubblici: tutti gli Enti pubblici anche non economici.
  3. 4. Consorziati Commerciali: tutti gli operatori economici, imprenditori, commercianti, comprese le associazioni onlus di promozione turistica
  4. 5. Consorziati Onorari: Soggetti o Enti che contribuiscono allo sviluppo del Consorzio pur non partecipando alla sua gestione.

Ai fini della partecipazione alla gestione economica del Consorzio ogni consorziato, indipendentemente dalla qualifica, esprime, in sede di assemblea generale, un voto. Nella formazione degli organi di amministrazione e gestione generale del Consorzio si individuano ai punti seguenti del presente statuto, forme di equilibrio partecipativo, con particolare riferimento agli Enti Pubblici. Nel caso di attivazione di iniziative di natura economica che prevedano investimento di capitali, i consorziati potranno acquisire, secondo gli interessi di ciascun, quote di capitale ed esprimeranno, in sede decisionale 1 voto per ogni quota sottoscritta.

 

Art. 4 Modalità di adesione

Possono richiedere l'adesione al Consorzio:

  1. 1. Enti Pubblici
  2. 2. Imprenditori
  3. 3. Commercianti
  4. 4. Università
  5. 5. Enti di promozione turistica
  6. 6. Associazioni onlus

 

L'adesione è richiesta in forma scritta ad substantiam; la domanda in carta semplice deve contenere i dati identificativi del richiedente, se Ente/Azienda quelli relativi al legale rappresentante, descrizione sintetica delle motivazioni, quota richiesta, accettazione senza riserve dello statuto.

Entro trenta giorni dalla richiesta il Consiglio Direttivo delibera sulla ammissione., motivando l'eventuale diniego, insidacabile.

Entro dieci giorni dalla comunicazione della ammissione il consorziato ha l'obbligo di versare per intero le quote sottoscritte pena la decadenza.

Nel caso di Enti Pubblici la adesione avverrà secondo le modalità previste dalla Legge con atto amministrativo.

 

Art. 5. Recesso dal consorzio

L’eventuale richiesta di recesso dal Consorzio deve essere fatta tramite domanda motivata al Consiglio Direttivo, che deve deliberare in merito tenuto anche conto delle possibili obbligazioni del recedente nei confronti del Consorzio. Il recesso non dà comunque diritto alla restituzione di quanto versato se non all’atto dello scioglimento del Consorzio.

 

Art. 6 Esclusione dal consorzio

L’assemblea su proposta del Consiglio Direttivo, può deliberare, in qualunque momento l’esclusione del consorziato nei seguenti casi: a) se il consorziato stesso non abbia provveduto al pagamento in tutto o in parte della quota di iscrizione o della quota annuale; b) si sia reso inadempiente verso il Consorzio per le obbligazioni da questo assunte, su sua richiesta in suo nome e per suo conto; c) non abbia rispettato qualsivoglia altro obbligo contratto nei confronti del consorzio; d) abbia compiuto atti costituenti grave inosservanza delle disposizioni del presente statuto o delle deliberazioni degli organi del Consorzio; e) non possa più partecipare al conseguimento degli scopi sociali; f) abbia effettuato atti di concorrenza sleale nei confronti di altri soci del Consorzio Nel caso in cui il consorziato si opponga alla esclusione eccependo il fatto che gli atti compiuti non costituiscono grave inosservanza, verrà demandato al collegio arbitrale, con le procedure previste, di definire grave o meno l’inosservanza. L’organo consortile demandato ad attivare la procedura sarà il Presidente. E' motivo di esclusione già in fase di domanda di ammissione a)soggetti privati che svolgano attività concorrente o contraria agli scopi del consorzio b)soggetti privati che abbiano subito condanne penali di ogni natura o abbiano in corso procedimenti penali c)soggetti impegnati in attività politica diretta sia nell'ambito di formazioni politiche sia, ancor più, in veste istituzionale.

 

Art. 7 entrate del consorzio

Le entrate del Consorzio sono costituite: ·dalle quote versate annualmente da tutti i soci; ·dai contributi assegnati al Consorzio dai vari Enti, locali, nazionali, comunitari; ·da qualunque atto di liberalità che pervenisse al Consorzio per il raggiungimento degli scopi statutari; ·da qualsiasi altra entrata derivante dall’attività consortile.

 

Art. 8 Quote consortili

L’assemblea dei Soci su proposta non vincolante del Consiglio Direttivo determinerà annualmente: I. l’ammontare della quota di adesione al Consorzio, da versarsi entro 30 giorni dalla notifica di ammissione; per il primo anno la quota di adesione viene fissata in Euro. 100,00 cento/00, salvo adeguamento annuale II. il contributo annuale che ogni consorziato è tenuto a versare, costituito dalla sommatoria di una quota fissa collegata ai costi generali di gestione secondo il riparto stabilito dal regolamento e da una quota variabile collegata ai costi specifici dei programmi annuali. Tale quota è destinata ai costi di gestione ordinaria del consorzio. Per ognuna delle iniziative di natura economica si determinerà un fondo dedicato suddiviso in quote a libera sottoscrizione. Nessun consorziato può sottoscrivere quote superiori ad 1/3 dell'intero capitale. In caso di richiesta di sottoscrizione superiore alla offerta si procederà con criterio temporale.

 

Art. 9  organizzazione

Per l’espletamento della propria attività il Consorzio può avvalersi di proprio personale, di consulenti e/o professionisti esterni, di personale distaccato dagli Enti, promotori pubblici e non, purchè nel rispetto dei relativi ordinamenti. Sul trattamento e sui rimborsi spese dovuti al personale distaccato da terzi consorziati delibera il Consiglio Direttivo nell’ambito delle disposizioni di legge che disciplinano in materia.

 

 

Art. 10 organi del consorzio

Sono organi del Consorzio:

1)      l’Assemblea dei soci;

2)      Il Comitato Esecutivo;

3)      il Consiglio Direttivo;

4)      il Presidente.

5)      il vice presidente

6)      il segretario generale

7)      il portavoce-addetto alla comunicazione

8)      i revisori dei conti

 

Art. 11 assemblea

Alle assemblee partecipa il legale rappresentante di ciascuno dei consorziati in regola con il versamento delle quote o  soggetto da questi delegato. Spetta all’Assemblea del Consorzio: ·fissare il numero dei componenti del consiglio direttivo nel numero massimo di nove, provvedere alla loro nomina e determinare le relative competenze; ·deliberare, a maggioranza assoluta dei consorziati, su eventuali modifiche di statuto ·determinare l’ammontare delle quote di ammissione, nonché il contributo annuale che i soci sono tenuti a versare; ·approvare i bilanci annuali preventivi e consuntivi del Consorzio predisposti dal Consiglio Direttivo; ·approvare i programmi annuali e/o pluriennali di sviluppo del Consorzio predisposti dal Consiglio Direttivo; ·deliberare l’eventuale scioglimento anticipato del Consorzio; ·deliberare su tutti gli atti di straordinaria amministrazione; ·deliberare sui gettoni di presenza e i compensi da attribuire agli amministratori. ·deliberare nel merito dell’individuazione delle sedi operative L’Assemblea ordinaria si riunisce ogni anno, entro i termini di legge per l’approvazione del conto consuntivo relativo all’esercizio precedente. Entro il mese di Novembre per l’approvazione del bilancio preventivo. Si riunisce altresì su decisione del Presidente o del Consiglio Direttivo per deliberare su modifiche del presente statuto o sullo scioglimento del Consorzio. L’Assemblea può essere convocata su richiesta di almeno 1/5 dei soci. Le Assemblee si radunano nella sede sociale o altrove purché in Italia; esse sono convocate dal Presidente mediante lettera raccomandata indicante specificatamente il giorno, il luogo e l’ora della stessa e gli argomenti all’ordine del giorno da inviarsi almeno otto giorni prima della data della prima convocazione. Nella convocazione dovrà altresì essere indicata la data della eventuale seconda convocazione, che potrà essere indetta dal giorno successivo a quello della prima. L’Assemblea è presieduta dal Presidente, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente ove nominato. In caso di necessità l’assemblea nominerà due o più scrutatori.

 

 

Art. 12  riunioni ordinarie

L’Assemblea ordinaria è valida, in prima convocazione, con la presenza della maggioranza assoluta dei Consorziati e in seconda convocazione qualunque sia il numero dei consorziati. Essa delibera a maggioranza assoluta dei presenti. Le deliberazioni dell’assemblea devono risultare da apposito libro verbali e ciascun verbale deve essere firmato dal Presidente e dal Segretario.

Art. 13  riunioni straordinarie

L’assemblea straordinaria è valida, in prima convocazione, con la presenza di almeno i due terzi dei consorziati e in seconda convocazione con la presenza della maggioranza assoluta dei consorziati.

 

 

Art. 14 il comitato esecutivo

Il comitato esecutivo  è composto di diritto da un rappresentante di ciascun Ente Pubblico, dal consiglio direttivo, da 15 eletti dalla assemblea, tra i soci privati. Il comitato esecutivo, sulla base delle indicazioni della assemblea generale, determina le priorità, stabilisce le procedure e i regolamenti. Si riunisce secondo le modalità del consiglio direttivo.

Art. 15  il consiglio direttivo

Il Consiglio Direttivo è formato da un massimo di nove componenti nominati dall’Assemblea, fra i soci privati. L’Assemblea in occasione della nomina, determinerà il numero dei componenti il consiglio. Fra i consiglieri sarà nominato il Presidente, il Vice Presidente, un eventuale Consigliere Delegato, un Portavoce-Addetto alla comunicazione e un Segretario Generale. I componenti del Consiglio Direttivo  durano in carica cinque anni e sono sempre rieleggibili. In caso di dimissione di uno o più consiglieri, il Consiglio provvederà alla nomina dei loro sostituti; questi resteranno in carica fino alla prossima assemblea, che provvederà alla elezione. Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno e ne faccia domanda un terzo dei componenti del Consiglio stesso. Le riunioni sono presiedute dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice Presidente o, in sua assenza, dal Consigliere delegato. Le adunanze sono valide quando è presente la maggioranza dei componenti in carica; le modalità delle votazioni sono stabilite dallo stesso Consiglio. Il Consiglio Direttivo delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente. La convocazione del consiglio sarà fatta mediante comunicazione scritta da consegnarsi almeno cinque giorni prima della riunione, oppure, nei casi di urgenza, a mezzo telegramma o telefax, in modo che i componenti del Consiglio ne siano informati almeno un giorno prima dell’adunanza. Ai componenti del Consiglio Direttivo spetta il rimborso delle eventuali spese di viaggio, e di soggiorno sostenute per conto del Consorzio. Il Consiglio potrà deliberare un emolumento per i Consiglieri investiti di particolari incarichi. In fase di costituzione il primo consiglio direttivo è composto di diritto dai soci promotori e dura in carico 1 anno e comunque fino alla celebrazione della prima assemblea dei soci.

 

Art. 16 prerogative del consiglio direttivo

Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione del Consorzio, ed ha facoltà di compiere tutti gli atti di ordinaria amministrazione che ritenga opportuni per l’attuazione ed il raggiungimento degli scopi sociali. Può delegare parte dei propri poteri per specifiche materie ( o anche per specifici atti o negozi) al Presidente o ad uno o più Consiglieri, determinando i limiti della delega e la durata. Decide sulla nomina del Segretario Generale e sull’ammissione dei nuovi consorziati. Il Consiglio si raduna, sia nella sede sociale sia altrove purché in Italia, tutte le volte che il Presidente lo giudichi necessario o quando ne sia fatta domanda scritta da almeno tre dei soci membri. Alle riunioni del Consiglio potranno essere invitati esperti o rappresentanti di consorziati all’attività del consorzio.

Art. 17 presidente

Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo fra i suoi componenti, resta in carica cinque anni ed è sempre rieleggibile. Al Presidente sono attribuiti i seguenti compiti e prerogative:·convocare e presiedere il Consiglio Direttivo; ·rappresentare il Consorzio ad ogni effetto presso Enti pubblici e privati di ogni ordine e grado; ·coordinare l’attività del Consiglio Direttivo per il raggiungimento dello scopo sociale; ·presiedere l’Assemblea dei soci;formare gli atti e i documenti in nome e per conto del Consorzio. In caso di assenza o impedimento del Presidente, le sue funzioni saranno esercitate dal Vice-Presidente, ove nominato, o da un Consigliere delegato dal Consiglio Direttivo.

 

Art. 18 procedure in caso di scioglimento

Il Consorzio si scioglie per le cause indicate nell’art. 2611 del Codice Civile. Nel caso di scioglimento l’Assemblea nominerà uno o più liquidatori, i quali definiranno i rapporti eventualmente in corso, ne compileranno i rapporti, compileranno il rendiconto finale ed attribuiranno ai Consorziati l’eventuale residuo del Fondo Consortile.

Art. 19 disposizioni generali

Tutte le contestazioni che potranno emergere tra Consorzio, consorziati, Organi del Consorzio, membri degli Organi stessi, Procuratori ecc,. verranno risolte in via definitiva da un collegio arbitrale composto da tre arbitri che funzionerà da amichevole compositore. Due membri saranno nominati da ciascuna delle parti in causa, il terzo dal Presidente del Consorzio. Qualora una delle parti contendenti nomini l’arbitro e l’altra o le altre non vi provvedano entro 15 giorni dalla comunicazione della nomina effettuata mediante lettera raccomandata a.r., la parte diligente potrà chiedere al Presidente del Consorzio la designazione dell’altro o degli altri arbitri. L’arbitrato avrà luogo a taranto ed il collegio arbitrale dovrà assumere la propria decisione entro 30 giorni dal momento in cui ha accettato l’incarico, accettazione che avverrà con lettera raccomandata alle parti; tale decisione, che fin d’ora le parti considerano come espressione della propria volontà transattiva, sarà inappellabile e vincolante per le parti stesse. Il Collegio Arbitrale deciderà con arbitrato irrituale. I consorziati si impegnano a dare piena ed immediata esecuzione al lodo come e esso costituisse obbligazione da essi medesimi consorziati assunta . In caso di contenzioso che veda protagonista tra le parti il presidente  il suo ruolo sarà assunto dal vice presidente.

 

Art.20 regolamento interno

Per disciplinare il regolamento tecnico ed amministrativo del Consorzio, il Consiglio Direttivo potrà elaborare apposito regolamento interno che verrà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea dei  soci.

 

Art. 21 riferimento normativo

Per quanto non previsto in questo Statuto, valgono le norme vigenti contenute nel Codice Civile e nella legislazione speciale in materia di Consorzi.

 
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